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<title>Il ‘68 lungo la Via Emilia</title>
<link>https://viaemilia68.it/</link>
<description><![CDATA[Il Sessantotto lungo la Via Emilia è un progetto di ricerca che cerca di analizzare continuità e divergenze fra il centro e la periferia studiando il movimento studentesco (tanto quello universitario quanto quello degli scuole superiori) e le altre principali forme di contestazione, ma anche cercando di cogliere i riflessi di quelle lotte nelle vite quotidiane delle realtà di provincia. Persone, immagini e luoghi ed eventi di una stagione ambiziosa, antiautoritaria e utopista che, in forme diverse, ha cambiato il linguaggio e le prospettive dell'agire politico.]]></description>
<language>it</language>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 01:51:33 +0200</pubDate>
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<title>Videointervista di Gianna Arvedi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../gianna-arvedi</link>
<pubDate>Sat, 30 Jun 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel 1970 Gianna Arvedi &amp;egrave; una studentessa universitaria e vive nel quartiere popolare &amp;ldquo;Gardella&amp;rdquo; di Piacenza.&amp;nbsp; Inizia a frequentare il gruppo di giovani animato da Don Luigi Baracchi, parroco di &amp;ldquo;Nostra Signora di Lourdes&amp;rdquo;, all&amp;rsquo;interno del quale si comincia a discutere di cristianesimo e problematiche sociali. Nell&amp;rsquo;estate del 1971 i ragazzi di quella che sar&amp;agrave; ricordata come la &amp;ldquo;Comunit&amp;agrave; di base di Via Corneliana&amp;rdquo;, decidono di intraprendere un&amp;rsquo;esperienza di convivenza e condivisione, a stretto contatto con gli abitanti del quartiere e con le loro problematiche. E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;inizio di un percorso che li porter&amp;agrave; a compiere indagini sociologiche sulle condizioni di vita del quartiere e ad avviare una &amp;ldquo;scuola popolare&amp;rdquo; serale per gli operai ed un sindacato autonomo degli abitanti delle case popolari. Nel Gennaio del 1972 i ragazzi di Via Corneliana mettono in scena &amp;ldquo;Gli struzzi di Dio&amp;rdquo;, ironico musical che canta le contraddizioni della Chiesa e delle gerarchie episcopali piacentine.]]></description>
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<title>Videointervista di Lucia Berardi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../lucia-berardi</link>
<pubDate>Sat, 30 Jun 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nata a Bologna nel 1951, Lucia Berardi cresce in una famiglia di orientamento comunista, ma si pone ben presto in una posizione di dissenso verso il Pci anche a causa del modello espansionista e totalitario dell'Unione Sovietica. Aderisce giovanissima a Servire il popolo, quindi entra nel movimento studentesco bolognese. Frequenta il Liceo Minghetti e partecipa a volantinaggi davanti alle scuole e a manifestazioni contro la guerra nel Vietnam. Nel 1969 si iscrive all'Universit&amp;agrave; di Bologna, vive in prima persona diversi episodi legati alla contestazione studentesca: occupazioni di facolt&amp;agrave;, tafferugli tra studenti di destra e di sinistra e l'imposizione del voto collettivo ai docenti. Nel 1970 si avvicina alle tematiche femministe, ma due anni dopo interrompe l'attivit&amp;agrave; politica militante per la nascita della figlia. Dal 1975 ospita in casa gruppi di autocoscienza femminista, fino ai traumatici eventi del marzo '77 a Bologna, che la portano a considerare chiusa la traiettoria del femminismo e del movimento studentesco. Gi&amp;agrave; laureata in Scienze politiche, nel 1980 si iscrive a Psicologia avvertendo la necessit&amp;agrave; di impegnarsi verso il singolo, nella cura del piano personale. In seguito, coerentemente con tali premesse, intraprende la professione di psicologa.]]></description>
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<title>Videointervista di Omar Bonezzi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../omar-bonezzi</link>
<pubDate>Sat, 10 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Tra il 1969 e il 1971 &amp;egrave; una figura di riferimento del movimento studentesco modenese nelle scuole superiori. Come militante di Potere operaio, contribuisce alla formazione dei Collettivi studenteschi e segue le vicende del gruppo che si riunisce presso il Circolo Panzieri. Nel 1972 lascia Potere operaio e aderisce a Lotta Continua. Al termine degli studi, durante il servizio militare partecipa all&amp;rsquo;esperienza dei Proletari in divisa. Maestro di scuola elementare, nella seconda met&amp;agrave; degli anni Settanta entra nel sindacato scuola CGIL. Continua la sua esperienza politica nel sindacato scuola prima come funzionario poi, negli anni Ottanta/Novanta, come segretario provinciale.]]></description>
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<title>Videointervista di Lola Bonora</title>
<link>https://viaemilia68.it/../lola-bonora</link>
<pubDate>Sat, 30 Jun 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Lola Bonora, &amp;egrave; nata nel 1935 e inizia a recitare proprio nel 1968 nel teatro stabile di Bologna e poi nel cinema nei i primi film del giovane Pupi Avati, recitando in due tra i primissimi suoi lungometraggi: Balsamus l&amp;rsquo;uomo di Satana del 1970&amp;nbsp; e Thomas e gli indemoniati. Ha lavorato all&amp;rsquo;Assessorato alla cultura del Comune e della Provincia di Provincia di Ferrara. Quando sono nate le Regioni nel 1970 si trasferisce all&amp;rsquo;Assessorato Regionale rivestendo un ruolo fondamentale nel panorama culturale Emiliano-Romagnolo, in particolare su Ferrara.&amp;Eacute; fra le prime collaboratrici del Palazzo dei Diamanti, fondatrice di Biennale Donna Ferrara, presidente del Jazz Club Di Ferrara]]></description>
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<title>Videointervista di Fabio Bruschi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../fabio-bruschi</link>
<pubDate>Sat, 30 Jun 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nasce a Viserbella di Rimini nel 1949, figlio di Idina Brunori, maestra elementare del Borgo San Giuliano, e di Bruschi Quarto, famiglia originaria di S.Vito, funzionario del Ministero dell&amp;rsquo;Agricoltura a Forl&amp;igrave;. E&amp;rsquo; il primo di cinque figli, di famiglia cattolica e democristiana. Frequenta il Liceo Classico &amp;lsquo;Giulio Cesare&amp;rsquo;, dove nel &amp;lsquo;67/&amp;rsquo;68 frequenta l&amp;rsquo;ultimo anno e sar&amp;agrave; uno dei leader del movimento. Nel settembre &amp;rsquo;64 entra in Giovent&amp;ugrave; Studentesca, colpito dalla comunicativa del Gius, don Giussani. Nel febbraio &amp;rsquo;70 fonda il circolo del Manifesto. Dopo il referendum sul divorzio si iscrive al PCI, che lascia nel 1984. Dopo la laurea in filosofia presta il servizio militare nei Granatieri di Sardegna. Al ritorno diventa funzionario ARCI cultura e spettacolo, di cui ricopre poi la carica di segretario. Nel novembre 1980 &amp;egrave; tra i soci fondatori dello &amp;lsquo;Slego&amp;rsquo;. Per molti anni &amp;egrave; stato amministratore del Festival di Santarcangelo e direttore del Premio Riccione. Negli ultimi anni si &amp;egrave; dedicato alla valorizzazione del dialetto romagnolo organizzando &amp;lsquo;La Gu&amp;egrave;ra&amp;rsquo; e &amp;lsquo;Lingue di confine&amp;rsquo;.]]></description>
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<title>Videointervista di Nino Carnoli</title>
<link>https://viaemilia68.it/../nino-carnoli</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato a Ravenna nel 1941, eredita dall&amp;rsquo;ambito famigliare la passione per la politica e&amp;nbsp; milita nelle file giovanili del Pci locale, uscendone nel 1968. Frequenta a Roma la Scuola di Statistica di Marcello Boldrini e si laurea poi a Bologna nel 1968, con una tesi sull&amp;rsquo;immigrazione operaia a Ravenna dei nuovi assunti all&amp;rsquo;Anic.
Dopo una viaggio a Parigi nell&amp;rsquo;estate del 1968 presso l&amp;rsquo;Acad&amp;eacute;mie des Beaux Arts si entusiasma per la tecnica della serigrafia che porter&amp;agrave; l&amp;rsquo;anno successivo tra le pratiche insegnate all&amp;rsquo;Istituto Professionale &amp;ldquo;Albe Steiner&amp;rdquo; di Ravenna, dove nel frattempo ha trovato posto come docente di matematica. In questo nuovo istituto Iniasa (Istituto nazionale per l&amp;rsquo;istruzione e l&amp;rsquo;apprendimento del settore artigiano) creato dal Ministero del Lavoro ha modo di stimolare molti giovani allievi alla produzione di stampati di protesta che risulteranno il principale strumento di visibilit&amp;agrave; per il movimento studentesco locale.]]></description>
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<title>Videointervista di Riccardo Caporali</title>
<link>https://viaemilia68.it/../riccardo-caporali</link>
<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato a Cesena nel 1952, frequenta il Liceo Classico cittadino e partecipa, appena sedicenne, al movimento studentesco del 1968. In seguito si iscrive alla Fgci e poi al PCI. Laureatosi in filosofia, insegna per alcuni anni alle scuole medie superiori. Consigliere comunale per il Partito comunista italiano a Cesena dal 1980 al 1995 a partire dall'anno accademico 2000/01 diviene docente presso l'Universit&amp;agrave; di Bologna e, dal 2014, svolge l'incarico di professore ordinario di Filosofia morale nel medesimo ateneo.]]></description>
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<title>Videointervista di Gianpaolo Caselli</title>
<link>https://viaemilia68.it/../gianpaolo-caselli</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nella seconda met&amp;agrave; degli anni Sessanta &amp;egrave; membro dell&amp;rsquo;associazione politico-culturale &amp;ldquo;Il Portico&amp;rdquo; nella quale si formano molti giovani che diventeranno protagonisti del movimento studentesco modenese. Collabora alla rivista &amp;ldquo;Note e rassegne&amp;rdquo;. Nel 1967 partecipa alla formazione dell&amp;rsquo;Assemblea degli universitari modenesi, nucleo originario del movimento studentesco a Modena, e tra il 1968 e il 1969 alle successive vicende del movimento. Nel 1968 &amp;egrave; tra gli animatori dell&amp;rsquo;Assemblea dei gruppi spontanei per una nuova sinistra. E&amp;rsquo; uno dei fondatori del gruppo modenese del &amp;ldquo;Manifesto&amp;rdquo;. Nella prima met&amp;agrave; degli anni Settanta continua l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; politica nel Pdup. Nel decennio successivo intraprende la carriera universitaria. Attualmente &amp;egrave; professore associato di Politica economica all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Modena e Reggio Emilia.]]></description>
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<title>Videointervista di Amedeo Ciccotti</title>
<link>https://viaemilia68.it/../amedeo-ciccotti</link>
<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Amedeo Cicotti, psichiatra, &amp;egrave; nato a Bologna nel 1943. Dopo aver conseguito la laurea e la specializzazione presso l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; felsinea, nel 1972 si trasferisce a Ferrara, chiamato da Antonio Slavich, amico e collega di Franco Basaglia, per intraprendere la battaglia per la riforma democratica della psichiatria anche nella citt&amp;agrave; estense. Nel 1978 Cicotti diviene direttore del Centro di Salute Mentale di Ferrara. Oggi lavora ancora privatamente come medico psichiatra.]]></description>
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<title>Videointervista di Ildo Cigarini</title>
<link>https://viaemilia68.it/../ildo-cigarini</link>
<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Ildo Cigarini (1949, Reggio E.): Giovane leader della sinistra extraparlamentare e del movimento studentesco dell&amp;rsquo;Istituto Geometri, si iscrive poi al Pci e svolge attivit&amp;agrave; sindacale nella Cgil. Nel 1975 &amp;egrave; nella segreteria camerale, nel 1978 &amp;egrave; nella segreteria della Fiom. Nel 1983 &amp;egrave; nella segreteria provinciale del Pci. Laureato in scienze aziendali &amp;egrave; stato responsabile dell&amp;rsquo;ufficio studi della CGIL fino al 1981, amministratore pubblico negli anni ottanta, dal 1986 &amp;egrave; stato amministratore di un importante cooperativa agroindustriale e vice presidente del gruppo Grandi Salumifici Italiani fino al 2007. Presidente della Lega delle cooperative fino al 2011, &amp;egrave; oggi amministratore nella Fondazione Manodori. Da alcuni anni ha approfondito la sua mai sopita passione poetica pubblicando cinque libri di poesie e un poemetto. Con la silloge &amp;ldquo;Varchi&amp;rdquo; &amp;egrave; arrivato finalista al premio internazionale di poesia citt&amp;agrave; di Marineo e ha ricevuto il premio della giuria popolare al premio internazionale di poesia &amp;ldquo;La locanda del Doge&amp;rdquo; (Rovigo).]]></description>
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<title>Videointervista di Massimo Farneti</title>
<link>https://viaemilia68.it/../massimo-farneti</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato a Ravenna nel 1950 da due genitori che avevano partecipato alla Resistenza, si iscrive giovanissimo alla Fgci e frequenta il Liceo Scientifico, dove nel 1967 viene eletto rappresentante degli studenti nel Consiglio d&amp;rsquo;Istituto.Nell&amp;rsquo;autunno del &amp;lsquo;68 manifesta apertamente con altri studenti contro i fatti di Valle Giulia e inizia a intrattenere rapporti con altre delegazioni di scuole ravennati occupate. Uscito dalla Fgci, mantiene per&amp;ograve; i rapporti fra il gruppo studentesco e i partiti locali di sinistra.Iscritto alla Facolt&amp;agrave; di Medicina a Bologna far&amp;agrave; parte del collettivo studentesco di Facolt&amp;agrave; per conto del Pci in cui &amp;egrave; rientrato, fino alla laurea.Tornato in Romagna ha lavorato presso gli Ospedali di Cesena e di Ravenna, svolgendo per un breve periodo anche l&amp;rsquo;incarico di Assessore alla Sanit&amp;agrave; tra il 1992 e il 1993.]]></description>
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<title>Videointervista di Tamer Favali</title>
<link>https://viaemilia68.it/../tamer-favali</link>
<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tamer Favali (1947 Forl&amp;igrave;) Di famiglia comunista, a &amp;nbsp;16 anni viene espulso da scuola per avere partecipato ad iniziative di protesta e comincia a lavorare in fabbrica, prima alla Becchi Zanussi e poi dal 1969 alla Orsi Mangelli SAOM-SIDAC, i due principali complessi industriali forlivesi. Entrato in contatto con Lotta Continua, per circa un anno ne &amp;egrave; fra i pi&amp;ugrave; attivi militanti e guida alcune lotte alla Orsi-Mangelli. All'inizio del 1971 fuoriesce dall'organizzazione per divenire delegato di fabbrica dalla FILCTEM-CGIL di cui sar&amp;agrave; segretario provinciale dal 1972 al 1973. Passato alla FIOM, fra il 1973 e il 1981 svolger&amp;agrave; la funzione di segretario prima provinciale poi regionale. Successivamente svolger&amp;agrave; le funzioni di segretario regionale della FILTEA-CGIL (1981-91), della Camera del Lavoro di Forl&amp;igrave; (1991-2003) e dello SPI-CGIL di Piacenza (2010-14).]]></description>
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<title>Videointervista di Walter Ganapini</title>
<link>https://viaemilia68.it/../walter-ganapini</link>
<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Walter Ganapini (1951, Reggio E.): Frequenta il Liceo Classico &amp;ldquo;Ariosto&amp;rdquo; di Reggio Emilia, dove &amp;egrave; uno dei pochi figli di operai. L&amp;rsquo;incontro con Don Giuseppe Dossetti, partigiano e padre costituente, segna profondamente la sua vita. Cattolico, con l&amp;rsquo;accendersi delle proteste studentesche a Reggio Emilia, Ganapini diventa uno dei leader del movimento all&amp;rsquo;interno del Liceo Classico. Viene denunciato per &amp;ldquo;resistenza a pubblico ufficiale&amp;rdquo; quando alla polizia viene impedito l&amp;rsquo;ingresso ad una rappresentazione di &amp;ldquo;Mistero Buffo&amp;rdquo; di Dario Fo in un circolo privato Arci, evitando per&amp;ograve; la condanna. Dopo la fuoriuscita di Alberto Franceschini dal Pci, con cui Ganapini ha una accesa discussione, decide di iscriversi al Partito Comunista. Successivamente a Reggio ricoprire l&amp;rsquo;incarico istituzionale di Presidente del Consiglio di Quartiere della Rosta Nuova che lascia nel&amp;nbsp;1975, &amp;egrave; tra i fondatori di Legambiente e presidente di Greepeace Italia dal 2005 al 2007.]]></description>
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<title>Videointervista di Massimo Giuffredi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../massimo-giuffredi</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Massimo Giuffredi, detto &amp;ldquo;Paco&amp;rdquo;, &amp;egrave; nato a Parma nel 1942 da una famiglia della media borghesia laica. Dopo aver frequentato il Liceo classico &amp;ldquo;Gian Domenico Romagnosi&amp;rdquo;, si iscrive alla facolt&amp;agrave; di Lettere di Bologna. Partecipa ai movimenti studenteschi e giovanili parmigiani del 1968-69. Iscritto al Pci nel 1967, ne esce alla fine del 1970 per fondare il gruppo locale del Manifesto, seguendone le varie vicende politiche fino alla fondazione del Pdup-pc nel 1976.
Laureatosi nel 1970, inizia l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di insegnante di Materie letterarie in alcune scuole medie di San Secondo e Parma. Nel 1976 viene arrestato con ad altri militanti dell&amp;rsquo;estrema sinistra per fatti legati alla &amp;ldquo;violenza politica&amp;rdquo; e passa alcune settimane in carcere. Per questa ragione perde il lavoro da insegnante per essere reintegrato dopo alcuni anni.Quando nel 1984 il Pdup-pc confluisce nel Pci, si allontana dalla politica attiva, dedicandosi alla ricerca storica in collaborazione con l&amp;rsquo;Istituto storico della Resistenza di Parma, del quale &amp;egrave; stato per due anni direttore (2002-2004). Attualmente pensionato continua il suo lavoro di riflessione storiografica con il Centro studi movimenti.]]></description>
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<title>Videointervista di Gabriele Giunchi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../gabriele-giunchi</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato a Forli nel 1950, figlio di un operaio della fabbrica Orsi Mangelli licenziato per motivi politici, abbandona a 16 anni la scuola ed inizia a lavorare prima come dipendente del mobilificio Tosoni e poi in proprio e saltuariamente.&amp;nbsp;Dopo aver partecipato sporadicamente come studente/lavoratore ad alcuni eventi del '68 forlivese, si unisce nel 1970 a Lotta Continua. Per circa un anno svolge militanza di partito, trascorrendo anche un breve periodo a Napoli. Richiamato alle armi, diviene l'animatore di gruppi di Proletari in Divisa in diverse caserme, da Imperia a Bologna e da Montorio Veronese a Novi Ligure.&amp;nbsp;Accusato di &quot;insubordinazione&quot; e &quot;attivit&amp;agrave; sediziosa&quot;,&amp;nbsp; trascorre un primo periodo di detenzione nel carcere di Peschiera del Garda. Rilasciato con sospensione condizionale della pena, viene arrestato nuovamente e detenuto per due mesi nell'estate 1972.Da allora fino al 1975 svolge l'incarico di responsabile regionale e dirigente nazionale dei Proletari in Divisa, coordinando diverse iniziative in svariate citt&amp;agrave; dell'Emilia Romagna. Fra il 1975 e il 1976 &amp;egrave; l'ultimo segretario della Federazione bolognese di Lotta Continua. In seguito partecipa al movimento del '77 e svolge, per circa un biennio, l'incarico di corrispondente del quotidiano &quot;Lotta Continua&quot;.Nel corso degli anni '80 &amp;egrave; animatore dell'esperienza culturale-ricreativa bolognese del &quot;Circolo degli Occhi dolci&quot; e viene candidato alle elezioni politiche del 1987 per la lista dei Verdi, senza risultare eletto.Negli ultimi anni, mentre lavora come custode e bigliettaio del Museo archeologico di Bologna, si occupa di scuola, svolgendo ripetutamente gli incarichi di rappresentante di istituto, presidente del consiglio di istituto e Presidenti di associazioni di genitori.&amp;Egrave; venuto a mancare nel luglio 2018, in un tragico incidente durante una escursione in montagna&amp;nbsp;&amp;nbsp;]]></description>
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<title>Videointervista di Paolo Inghilesi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../paolo-inghilesi</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato ad Arezzo nel 1938, Paolo Inghilesi si trasferisce a Firenze per studiare Medicina. Conosce padre Ernesto Balducci, che gli fa riscoprire il cristianesimo ed abbandonare l&amp;rsquo;ateismo e l&amp;rsquo;anticlericalismo ed entra nella comunit&amp;agrave; &amp;ldquo;Il cenacolo&amp;rdquo;. Dopo la laurea, con specializzazione in psicoanalisi, diventa sacerdote. Frequenta la pontificia universit&amp;agrave; Gregoriana e nel frattempo collabora con Don Milani. In qualit&amp;agrave; di redattore della rivista &amp;ldquo;Testimonianze&amp;rdquo;, frequenta la sala stampa del Concilio Vaticano, dove conosce Luigi Bettazzi, vescovo vicario di Bologna, che lo invita a trasferirsi nella sua citt&amp;agrave;. Diventa prete &amp;ndash; operaio e inizia a lavorare in fabbrica. Iscritto alla Fiom, diviene delegato di reparto e fa parte del direttivo della Fiom. Il Cardinale Poma impone la cessazione dell&amp;rsquo;esperienza dei preti &amp;ndash; operai. Inghilesi abbandona l&amp;rsquo;abito talare e continua a fare l&amp;rsquo;operaio, prima alla Metalcastelli, poi alla Sasib. Aderisce al &amp;ldquo;Manifesto&amp;rdquo; ed al primo convegno nazionale fa la relazione introduttiva. Dopo 8 anni in fabbrica, diventa sindacalista a tempo pieno, prima a Bologna, poi a Roma.(Biografia a cura di Fabrizio Billi)]]></description>
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<title>Videointervista di Lina Marchini</title>
<link>https://viaemilia68.it/../lina-marchini</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Lina Marchini nasce a Parma nel 1950 in una famiglia di tradizione comunista (il padre, Dario, &amp;egrave; un dirigente del Pci parmense). Negli anni in cui frequenta il &amp;ldquo;Liceo classico Gian Domenico Romagnosi&amp;rdquo;, inizia la sua partecipazione al movimento studentesco e, contemporaneamente, frequenta i gruppi del dissenso cattolico attivi in citt&amp;agrave;. Con questi, il 14 settembre 1968, partecipa all&amp;rsquo;eclatante occupazione della Cattedrale. Dopo il liceo, nel 1969, si iscrive alla facolt&amp;agrave; di Medicina, prima dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Parma, poi a quella di Verona, dove si trasferisce a met&amp;agrave; degli anni settanta. Laureatasi nel 1978, inizia la specializzazione come medico psichiatra a Reggio Emilia, dove lavora presto per i Servizi di igiene mentale e assistenza psichiatrica e per i Servizi per le tossicodipendenze. Pensionata dal 2010, torna a Parma, dove prosegue il suo impegno politico nei movimenti sociali e per la pace.]]></description>
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<title>Videointervista di Maria Merelli</title>
<link>https://viaemilia68.it/../maria-merelli</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Negli anni Sessanta la sua formazione politico-culturale &amp;egrave; legata al &amp;ldquo;Centro Vanoni&amp;rdquo;, associazione fondata dalla &amp;ldquo;sinistra cattolica modenese&amp;rdquo; guidata da Ermanno Gorrieri.
Attraversa i movimenti del Sessantotto e degli anni Settanta come insegnante di lettere nelle scuole superiori modenesi. Nei primi anni Settanta &amp;egrave; tra le promotrici del doposcuola e del Comitato di quartiere del centro storico di Modena che svolge un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; politica di base rivolta agli immigrati meridionali insediati principalmente in questa area della citt&amp;agrave;. Partecipa alla costituzione della Cgil scuola. All&amp;rsquo;interno del sindacato &amp;egrave; attiva nell&amp;rsquo;organizzazione delle 150 ore. Fa parte dei gruppi femministi modenesi. La sua attivit&amp;agrave; politica prosegue principalmente sul versante culturale. E&amp;rsquo; stata a lungo presidente dell&amp;rsquo;ERT-Fondazione Teatro Emilia Romagna di Modena.]]></description>
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<title>Videointervista di Elena Montecchi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../elena-montecchi</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Elena Montecchi (1955, Reggio E.): Studentessa delle Magistrali durante il &amp;lsquo;68 reggiano, lavora giovanissima alla Federazione Provinciale del Pci, dove dirige la commissione femminile. Nel 1985 &amp;egrave; eletta consigliere e assessore ai servizi sociali del comune di Reggio. Nel 1986 entra alla Camera dei Deputati. Confermata con le elezioni del 1987 e 1992, &amp;egrave; eletta nel collegio della Bassa nel 1994 e nel 1996. Diventa sottosegretario prima al Lavoro, poi ai Rapporti con il Parlamento, infine alla Presidenza del Consiglio sia con il governo Prodi, che con i governi D&amp;rsquo;Alema e Amato. &amp;Egrave; rieletta nei Ds (di cui &amp;egrave; vice presidente del gruppo parlamentare alla Camera) nel collegio dell&amp;rsquo;Emilia Romagna con le elezioni del 2001. Appassionata di musica, ha scritto diversi articoli di critica musicale per l&amp;rsquo;Unit&amp;agrave; ed &amp;egrave; stata tra le fautrici del concerto degli U2 nel 1997 al Campovolo di Reggio.]]></description>
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<title>Videointervista di Vittorio Monzoni</title>
<link>https://viaemilia68.it/../vittorio-monzoni</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato nel 1943, Vittorio Monzoni si laurea in Fisica all'Universit&amp;agrave; di Bologna nel 1965. Nel 1968 &amp;egrave; assistente volontario a Fisica e partecipa attivamente alla contestazione giovanile in ambito universitario. Aderisce al gruppo del Manifesto e affianca alla professione di docente l'attivit&amp;agrave; in politica e nell'associazionismo. Vive come una frattura politica e umana i fatti del 1977 a Bologna, nel 1980 decide di non iscriversi pi&amp;ugrave; ad alcun partito, ma prosegue il suo impegno su temi quali la tutela dell'ambiente e il civismo. Oggi svolge attivit&amp;agrave; di ricerca scientifica, partecipa a progetti didattici nelle scuole ed &amp;egrave; impegnato nella valorizzazione del territorio di Savigno e Castello di Serravalle, comuni dell'Appennino bolognese.]]></description>
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<title>Videointervista di Marco Natali</title>
<link>https://viaemilia68.it/../marco-natali</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Marco Natali nasce nel 1942 a Piacenza da una famiglia &amp;ldquo;di estrazione piccolo borghese e cattolica&amp;rdquo;. Giovanissimo, gi&amp;agrave; alla fine degli anni &amp;rsquo;50, inizia ad impegnarsi politicamente nell&amp;rsquo;organizzazione giovanile della Democrazia Cristiana, che critica &amp;ldquo;da sinistra&amp;rdquo; le posizioni del partito sia a livello locale che nazionale, ricoprendo per alcuni anni anche la carica di Segretario Provinciale. Alla fine degli anni &amp;rsquo;60 la svolta. Sull&amp;rsquo;onda dei movimenti e grazie alla frequentazione della facolt&amp;agrave; di Sociologia dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Urbino, si sposta su posizioni pi&amp;ugrave; radicali, aderendo al &amp;ldquo;Gruppo Gramsci&amp;rdquo;, di impostazione marxista-leninista. Molto attivo sul fronte del sostegno alle lotte operaie, nei primi anni &amp;rsquo;70 entra nel sindacato, impegnandosi sia direttamente sul posto di lavoro in banca, che nell&amp;rsquo;organizzazione complessiva delle agitazioni dei lavoratori. Dagli anni &amp;rsquo;80 ad oggi &amp;egrave; un punto di riferimento a livello provinciale del movimento ambientalista.]]></description>
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<title>Videointervista di Paola Nava</title>
<link>https://viaemilia68.it/../paola-nava</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Partecipa al Sessantotto come studentessa di Lettere all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna. Come giovane insegnante, fa parte del &amp;ldquo;Comitato di base&amp;rdquo; degli insegnanti modenesi che si pone in rapporto dialettico con il sindacato scuola Cgil. Partecipa all&amp;rsquo;esperienza sindacale dell&amp;rsquo;&amp;rdquo;Intercategoriale donne&amp;rdquo;, che si riunisce a Modena presso la sede dell&amp;rsquo;FLM e svolge un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di riflessione e discussione sul ruolo delle donne nel sindacato nonch&amp;eacute; di intervento politico nei luoghi di lavoro sulle tematiche dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; professionale, della famiglia, della salute. &amp;Egrave; tra le promotrici del &amp;ldquo;Collettivo femminista modenese&amp;rdquo;, con sede presso la sede del &amp;ldquo;Manifesto&amp;rdquo;, nel quale la pratica dell&amp;rsquo;autocoscienza convive con un&amp;rsquo;azione pubblica che si manifesta in particolare in occasione del referendum sul divorzio e nella lunga battaglia per la depenalizzazione e la liberalizzazione dell&amp;rsquo;aborto. Nel corso degli anni all&amp;rsquo;impegno politico si accompagna l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di storica. &amp;Egrave; coautrice del volume Il movimento delle donne in Emilia Romagna: alcune vicende tra storia e memoria, Bologna, 1990.]]></description>
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<title>Videointervista di Giovanni Passera</title>
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<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Ordinato sacerdote il 30 giugno 1968, dopo meno di due anni, insieme ad altri preti piacentini, compie la scelta di diventare un &amp;ldquo;prete operaio&amp;rdquo;. Con una lettera diretta al Vescovo chiedono esplicitamente di poter esercitare la funzione pastorale immergendosi nel mondo del lavoro e condividendo con gli operai la vita quotidiana in fabbrica. Decide quindi di fondare in un appartamento di Via Musso, insieme a Don Consalvo Nuca, la &amp;ldquo;Comunit&amp;agrave; di base di San Lazzaro&amp;rdquo;. Si tratta di una comunit&amp;agrave; di giovani particolarmente attiva nel rapporto con il mondo del lavoro, partecipando direttamente alle mobilitazioni dei lavoratori e vivendo a stretto contatto con la comunit&amp;agrave; operaia del quartiere. La scelta di vita intrapresa lo porter&amp;agrave; ad abbandonare il sacerdozio.]]></description>
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<title>Videointervista di Nando Piccari</title>
<link>https://viaemilia68.it/../nando-piccari</link>
<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nando Piccari &amp;egrave; nato a Rimini nel 1948. Fra i leader studenteschi del &amp;rsquo;68, &amp;egrave; stato segretario della Federazione Giovanile Comunista Riminese, quindi esponente di primo piano di PCI, PDS e DS, ricoprendo in oltre quarant&amp;rsquo;anni di vita politica numerosi incarichi di partito, fra i quali Segretario provinciale e dirigente regionale del PCI.
Eletto tre volte Consigliere Comunale a Rimini, due a Montefiore Conca e una a Morciano, due volte Consigliere alla Provincia di Forl&amp;igrave; e una a quella di Rimini, &amp;egrave; stato Vicesindaco e Assessore di Rimini., Assessore Provinciale a Forl&amp;igrave;&amp;rsquo;, Vicepresidente e Assessore della Provincia di Rimini.Ha svolto un&amp;rsquo;intensa attivit&amp;agrave; giornalistica, curando rubriche sui quotidiani &amp;ldquo;La Gazzetta di Rimini&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Corriere di Rimini&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Il Nuovo Quotidiano&amp;rdquo; e sui periodici &amp;ldquo;Chiamami Citt&amp;agrave;&amp;rdquo; e &amp;ldquo;quiriviera.com&amp;rdquo;,. Direttore di &amp;ldquo;Radio San Marino&amp;rdquo; e di vari periodici locali, ha fatto parte del Comitato Regionale Radiotelevisivo (Co.re.rat) ed ha pubblicato tre libri.Attualmente &amp;egrave; componente il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, membro del Comitato Direttivo dell&amp;rsquo;Istituto per la Storia della Resistenza e dell&amp;rsquo;Italia Contemporanea della provincia di Rimini e del Consiglio Direttivo di ASCOR (Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese).]]></description>
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<title>Videointervista di Gianni Rinaldini</title>
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<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gianni Rinaldini (1951, Reggio E.) &amp;Egrave; uno degli studenti pi&amp;ugrave; attivi del movimento studentesco del 1968, mentre &amp;egrave; studente dell&amp;rsquo;Iti, assieme al fratello Tiziano, che invece esce proprio quell&amp;rsquo;anno dal Liceo Classico e che lo precede poi nell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; sindacale. Negli anni &amp;rsquo;80 Gianni Rinaldini &amp;egrave; segretario della Fgci a Reggio, poi entra nella Cgil, dove ricopre importanti incarichi nella segreteria provinciale. Rimane segretario della Cgil fino al 1996, quando viene nominato segretario regionale. Nel 2001 diventa segretario nazionale della Fiom, intervenendo personalmente nella crisi della Fiat come interlocutore del movimento sindacale. Nel novembre 2009 ha presentato insieme ad altri leader sindacali un documento dal titolo&amp;nbsp;&amp;ldquo;La Cgil che vogliamo&amp;rdquo;, posto in discussione al congresso del sindacato confederato, nella primavera del 2010. Nel 2010 finisce il mandato come segretario generale, carica che passer&amp;agrave; al reggiano Maurizio Landini.]]></description>
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<title>Videointervista di Angelo Rossi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../angelo-rossi</link>
<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Angelo Rossi nasce a Parma nel 1948. Dopo il diploma all&amp;rsquo;Istituto tecnico per geometri (1966) si iscrive alla facolt&amp;agrave; di Scienze dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Parma, corso di laurea in Chimica. Partecipa al movimento studentesco del 1968 e, successivamente, al Centro di ricerca politica (un gruppo di lavoro composto da docenti e studenti universitari) e al Comitato di quartiere San Leonardo (un collettivo attivo tra i lavoratori delle fabbriche di quella zona della citt&amp;agrave;).Dal 1971 inizia a insegnare nella scuola media integrata di San Secondo. Dal 1973 al 1980, per la Cgil-Scuola, &amp;egrave; responsabile dei corsi di formazione dei lavoratori attivati con l&amp;rsquo;istituto delle &amp;ldquo;150 ore&amp;rdquo; . Nel 1978 entra di ruolo come insegnante di Educazione tecnica delle scuole medie. Tra il 1980 e il 1984 segue a tempo pieno l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; sindacale, divenendo responsabile dei corsi di formazione professionale per la Cgil, per la quale ricopre anche numerosi incarichi a Parma e in Emilia Romagna. Tornato a insegnare, alla fine degli Novanta diventa presidente del Distretto scolastico di Parma, carica che mantiene sino al 2007. Pensionato da quell&amp;rsquo;anno, continua a seguire la politica con scettico distacco.]]></description>
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<title>Videointervista di Gianni Saporetti</title>
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<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gianni Saporetti (1950 Forl&amp;igrave;). Entrato a far parte, a 17 anni, del Circolo&amp;nbsp; Giovanile Forlivese, un'associazione a sfondo ricreativo-culturale che ha avuto un peso determinante nella genesi del Movimento Studentesco cittadino, diviene poi uno dei leader della contestazione.&amp;nbsp;Nell'autunno&amp;nbsp;1969 &amp;egrave; fra i fondatori di Lotta Continua in citt&amp;agrave; e il suo pi&amp;ugrave; importante dirigente nel primo biennio. Nel &amp;nbsp;1971 lascia Forl&amp;igrave; insieme ad altri militanti per svolgere lavoro politico a Taranto, nel corso del progetto di LC per estendere la sua penetrazione nel Mezzogiorno e vi rimane fino ad oltre lo scioglimento dell'organizzazione nel 1977. Nel 1991 &amp;egrave; fra gli animatori, insieme ad altri ex militanti del movimento studentesco e di LC,&amp;nbsp;della rivista &quot;Una Citt&amp;agrave;&quot; (rivista mensile indipendente di politica e argomenti culturali e sociali) e&amp;nbsp; poi della Biblioteca G. Bianco e della Fondazione A. Lewin, che organizzano l'appuntamento annuale di storia &quot;'900 Fest&quot; che ha ormai oltrepassato la dimensione locale e che &amp;egrave; ogni anno seguito da decine e decine di partecipanti.]]></description>
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<title>Videointervista di Gaetano Sateriale</title>
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<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel &amp;lsquo;68 sta frequentando il Liceo Classico Ariosto di Ferrara e diventa uno degli esponenti locali di Potere Operaio fino 1975 si iscrive al Partito Comunista Italiano.&amp;nbsp; Laureato in Scienze Politiche, &amp;egrave; stato esercitatore all'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, diretto da Giorgio Rochat, pubblicando i suoi primi lavori di ricerca sull'economia ferrarese e sulla politica della casa in Italia. Nel 1980 &amp;egrave; diventato Segretario Provinciale del Sindacato Chimici della CGIL, nel 1984 diviene Segretario Regionale e nel 1987 viene chiamato a dirigere, a Roma, il Dipartimento Industria e Contrattazione della CGIL. Nel 1992 &amp;egrave; entrato nella segreteria nazionale del Sindacato Metalmeccanici (Fiom), come responsabile dell'Ufficio Contrattazione. Dal 1999 al 2009 &amp;egrave; Sindaco di Ferrara. Dal 2011 &amp;egrave; Coordinatore della Segreteria Generale della Cgil.]]></description>
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<title>Videointervista di Mirco Sassi</title>
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<pubDate>Sun, 08 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Mirco Sassi &amp;egrave; nato a Parma nel 1947. Dopo aver frequentato il Liceo classico &amp;ldquo;Gian Domenico Romagnosi&amp;rdquo;, inizia a frequentare la facolt&amp;agrave; di Lettere prima all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Parma poi alla Statale &amp;nbsp;di Milano.&amp;nbsp; In quegli anni si iscrive alla Fgci di Parma e, presto, ne diventa segretario provinciale, mantenendo l&amp;rsquo;incarico dal 1968 e al 1971. Contemporaneamente svolge incarichi da funzionario presso la Federazione provinciale del Pci, di cui diventa prima vicesegretario e poi, nel 1976, segretario, mantenendo l&amp;rsquo;incarico fino al 1983. Tre anni dopo, nel 1986, al Congresso di Firenze, &amp;egrave; eletto nel Comitato centrale del partito. Dal 1987 svolge attivit&amp;agrave; a Bologna nella segreteria regionale comunista dell&amp;rsquo;Emilia Romagna.Parallelamente alle responsabilit&amp;agrave; di partito svolge anche attivit&amp;agrave; istituzionali: per pi&amp;ugrave; mandati, infatti, &amp;egrave; consigliere comunale di Parma (1976-1990) e poi consigliere provinciale (1990-1999); tra il 1990 e il 1992, infine, &amp;egrave; vicepresidente della Provincia e assessore al Bilancio. Dopo lo scioglimento del Pci, aderisce al Partito democratico della sinistra e poi ai Democratici di sinistra.Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Parma nel 1995, inizia l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di avvocato, professione che continua a svolgere tuttora.]]></description>
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<title>Videointervista di Ermanno Scardova</title>
<link>https://viaemilia68.it/../ermanno-scardova</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nato nel 1944, padre ferroviere, si diploma presso l'istituto industriale, iscrivendosi ad ingegneria nel 1964. Negli anni Sessanta frequenta ambienti cattolici progressisti, dapprima avvicinandosi al gruppo nato attorno a don Zanivan &amp;ndash; parroco in seguito allontanato dalla curia per le sue idee troppo aperte &amp;ndash; e successivamente alla parrocchia di don Pino Setti, un luogo dove il cattolicesimo parmense sta sperimentando nuove esperienze, come ad esempio la messa beat. La Marcia della pace organizzata nel 1967 da Danilo Dolci lo segna profondamente, come egli racconta: &amp;laquo;&amp;Egrave; stata un&amp;rsquo;esperienza importante, siamo partiti per la marcia che eravamo i cattolici del dissenso e siamo tornati cinesi&amp;raquo;. Dopo questa esperienza si aggrega al Partito comunista d'Italia marxista-leninista di Parma, divenendone uno dei principali animatori a livello locale e regionale. Nei mesi caldi del biennio 1968-1969 prende parte a numerose manifestazioni, scontri e infine all'occupazione dell'Universit&amp;agrave;. Nel 1969 lascia il Partito non condividendone il processo di radicalizzazione in atto.]]></description>
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<title>Videointervista di Ivano Tagliaferri</title>
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<pubDate>Sun, 08 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Cresciuto in una famiglia di tradizione comunista, figlio di un sindacalista della CGIL e militante del PCI, si avvicina naturalmente alla FGCI gi&amp;agrave; nei primi anni della scuola superiore. Alla fine degli anni &amp;rsquo;60 &amp;egrave; dunque un giovane ma attento testimone di quella fase di ridiscussione interna alla sinistra che porter&amp;agrave; alla nascita di nuove formazioni e movimenti politici. L&amp;rsquo;ITIS di Piacenza &amp;egrave; in quel periodo un interessante laboratorio di quello che sarebbe diventato da l&amp;igrave; a poco il Movimento Studentesco e Ivano partecipa da subito alle prime occupazioni e alle prime manifestazioni di protesta. Con l&amp;rsquo;espulsione dal PCI della corrente del Manifesto e con l&amp;rsquo;irrigidimento del Partito verso i nuovi movimenti giovanili, si consuma la dolorosa frattura con il mondo in cui Ivano era cresciuto, che lo porter&amp;agrave; negli anni &amp;rsquo;70 a militare nella sinistra extra-parlamentare.]]></description>
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<title>&amp;ldquo;Vietato vietare&amp;rdquo;</title>
<link>https://viaemilia68.it/../presentazione</link>
<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Cos&amp;igrave; recita uno dei tanti slogan scanditi nelle piazze e sui manifesti dai giovani delle citt&amp;agrave; di mezzo mondo nel maggio 1968. La societ&amp;agrave; si scopre lentamente globale e se ancora comunica attraverso pesanti apparecchi telefonici e si informa esclusivamente attraverso la voce istituzionale della televisione e della carta stampata, vive una stagione di grande sintonia diffusa. Dall'Europa agli Stati Uniti, dal Sudamerica al Giappone una serie di intensi con...]]></description>
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<title>Il Sessantotto lungo la Via Emilia</title>
<link>https://viaemilia68.it/../progetto</link>
<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sessantotto lungo la Via Emilia &amp;egrave; un progetto di ricerca regionale curato dagli Istituti storici dell&amp;rsquo;Emilia Romagna in Rete e realizzato grazie al contributo disposto dalla legge regionale n. 3/2016 &amp;ldquo;Memoria del Novecento. Promozione e sostegno alle attivit&amp;agrave; di valorizzazione della storia del Novecento&amp;rdquo;.
&amp;nbsp;
Il progetto
La prima fase del lavoro si &amp;egrave; concentrata sullo studio del movimento studentesco in Em...]]></description>
</item>
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<title>Fondo Marco Pezzi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../fondo-marco-pezzi</link>
<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Marco Pezzi &amp;egrave; stato per venti anni militante prima nel movimento studentesco, poi in alcune organizzazioni della nuova sinistra. Il suo impegno politico cominci&amp;ograve; alla fine degli anni '60 al liceo, poi nel Circolo Lenin di Faenza, in Avanguardia Operaia ed infine in Democrazia Proletaria, di cui fu dirigente della Federazione di Bologna e della Direzione Nazionale fino alla sua morte, il 14 novembre 1989.&amp;nbsp;
Indirizzo
Istituto per la Stor...]]></description>
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<title>Fondo Severina Berselli -  Roberto Di Marco - Michelina Vultaggio</title>
<link>https://viaemilia68.it/../severina-berselli-roberto-di-marco-michelina-vultaggio</link>
<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Si tratta di materiale donato all'Archivio Pezzi da Severina Berselli, Sante Notarnicola e dai coniugi Roberto Di Marco e Michelina Vultaggio, ex attivisti del Soccorso Rosso, nel 1991. Soccorso Rosso fu fondato nel 1970 a Milano da Dario Fo, Franca Rame e diversi intellettuali, come l'avvocato Spazzali (i cui nomi ricorrono nelle carte che costituiscono questo fondo). Obiettivo di questo gruppo era fornire assistenza legale ai detenuti politici di sinistra e fare 'contro...]]></description>
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<title>Chi siamo</title>
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<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem. Nulla consequat massa quis enim. Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu. In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo.
Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. ...]]></description>
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<title>Palazzo dell'Universit&amp;agrave;, Ingresso da strada dell'Universit&amp;agrave;</title>
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<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sull&amp;rsquo;onda della protesta studentesca, anche gli universitari di Parma organizzano numerose assemblee e iniziative. &amp;Egrave; nel mese di marzo che la protesta assume forme pi&amp;ugrave; radicali: prima vengono esautorati i rappresentanti delle associazioni studentesche, poi viene imposta una lunga sospensione delle lezioni e, infine, la sera del 25 marzo &amp;minus; mentre &amp;egrave; in corso il Festival internazionale del teatro universitario &amp;ndash; &amp;egrave; occupato per alcuni giorni il Palazz...]]></description>
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<title>Cattedrale di Parma</title>
<link>https://viaemilia68.it/../cattedrale-di-parma</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 14 settembre 1968, giovani del dissenso cattolico &amp;ndash; che da qualche anno avevano iniziato una riflessione sulla comunit&amp;agrave; cristiana e sugli indirizzi di fondo della Chiesa &amp;ndash; occupano la Cattedrale di Parma. Dopo aver assistito alla messa pomeridiana, si dispongono in cerchio per discutere delle sacre scritture, rifiutandosi di uscire. Poche ore dopo, su invito del vescovo, interviene la polizia che li trascina fuori. La protesta ha grande eco in tutta Italia e anche Paolo ...]]></description>
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<title>Stabilimento Salamini</title>
<link>https://viaemilia68.it/../stabilimento-salamini</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel 1969, l&amp;rsquo;azienda di elettrodomestici Salamini, a due chilometri dalla citt&amp;agrave; lungo la via Emilia verso Reggio Emilia, &amp;egrave; al centro di un lungo conflitto sindacale. Entrata in crisi due anni prima, nel febbraio i vertici dell&amp;rsquo;impresa dichiarano il fallimento e la risposta degli 860 lavoratori &amp;ndash; con l&amp;rsquo;appoggio dei sindacati &amp;ndash; non si fa attendere. La fabbrica &amp;egrave; occupata per oltre sei mesi, fino a quando, il 23 agosto, le forze dell&amp;rsquo;ordine...]]></description>
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<title>Sede della Federazione provinciale del Msi, Via Maestri</title>
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<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, militanti dell&amp;rsquo;estrema destra &amp;ndash; aderenti o vicini alla federazione parmense del Movimento sociale italiano &amp;ndash; mettono in atto una serie di aggressioni contro attivisti della sinistra e attentati a simboli della Resistenza e a sedi di organizzazioni democratiche. A queste provocazioni le forze democratiche della citt&amp;agrave; rispondono con massicce manifestazioni di piazza. Spesso, poi, alla fine dei comizi, spezzoni di antif...]]></description>
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<title>Ospedale psichiatrico di Colorno</title>
<link>https://viaemilia68.it/../ospedale-psichiatrico-di-colorno</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dal 1873 l&amp;rsquo;ex reggia farnesiana di Colorno &amp;egrave; sede del manicomio provinciale di Parma. Il 2 febbraio 1969, sull&amp;rsquo;onda delle sperimentazioni che mettono in discussione la psichiatria tradizionale, e dopo la protesta giovanile del Sessantotto, gli studenti della facolt&amp;agrave; di Medicina occupano l&amp;rsquo;Ospedale. L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; denunciare le gravissime condizioni di degenza cui gli internati sono costretti e, al tempo stesso, i rapporti autoritari tra medici e ric...]]></description>
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<title>Piazza Garibaldi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../piazza-garibaldi</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Piazza Garibaldi, sorta sull&amp;rsquo;antico foro romano, al centro della citt&amp;agrave;, e sede del Municipio, &amp;egrave; stata per tutta l&amp;rsquo;et&amp;agrave; contemporanea la piazza politica per eccellenza, lo spazio delle manifestazioni di massa e del confronto pubblico tra i diversi partiti. Dopo la Liberazione, dal balcone del Palazzo del Governatore, di propriet&amp;agrave; comunale, si alternarono &amp;ndash; scanditi dal calendario delle campagne elettorali &amp;ndash; i comizi dei leader delle differenti...]]></description>
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<title>Uccisione di Mariano Lupo, Viale Tanara</title>
<link>https://viaemilia68.it/../viale-tanara</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Appena diciannovenne, siciliano, Mariano Lupo giunge a Parma nei primi anni Settanta, insieme alla famiglia. Qui trova lavoro come manovale piastrellista e si avvicina a Lotta continua. Come in tante altre citt&amp;agrave;, anche a Parma, in quel periodo, i militanti dell&amp;rsquo;estrema destra organizzano attentati a sedi delle forze democratiche e pestaggi contro i loro attivisti, tanto che in un rapporto del 3 agosto 1972 la Questura parla di un &amp;ldquo;vero e proprio piano di provocazione e inti...]]></description>
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<title>Palazzo ex Enal, Teatro Due</title>
<link>https://viaemilia68.it/../palazzo-ex-enal-teatro-due</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi sede della Fondazione Teatro Due, questo edificio fu costruito nel 1905 per ospitare i bagni pubblici della citt&amp;agrave;. Rinnovato architettonicamente, durante il regime fascista divenne sede dell&amp;rsquo;Opera nazionale dopolavoro e, dal dopoguerra, dell&amp;rsquo;Ente nazionale assistenza lavoratori. Tale &amp;egrave; ancora nel marzo 1969 quando, per la prima volta, i suoi spazi ospitano alcuni spettacoli della XVII edizione del Festival internazionale del teatro universitario, rassegna che og...]]></description>
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<title>Cinema Verdi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../cinema-verdi</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel tardo pomeriggio del 14 settembre 1968, mentre le notizie dell&amp;rsquo;occupazione della Cattedrale (e dell&amp;rsquo;intervento da parte della polizia) si sono gi&amp;agrave; diffuse, un centinaio di giovani dell&amp;rsquo;estrema sinistra si raduna davanti al Cinema Verdi di via Paciaudi per protestare contro la proiezione di &quot;Berretti verdi&quot;. Come in molte altre citt&amp;agrave;, anche a Parma, il film &amp;ndash; fortemente voluto, interpretato e diretto da John Wayne (insieme a Ray Kellog) &amp;ndash; &amp;egrave...]]></description>
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<title>Teatro Regio, Via Garibaldi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../teatro-regio-via-garibaldi</link>
<pubDate>Sun, 04 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[23 marzo 1968, al Teatro Regio di Parma Jean Jacques Lebel inaugura con un Happening la XVI edizione del Festival internazionale del teatro universitario, cui partecipano compagnie da buona parte d&amp;rsquo;Europa. L&amp;rsquo;Happening di Lebel dura diverse ore e si conclude verso le due dopo mezzanotte fuori dal teatro, con un gruppo di spettatori incappucciati e legati a una corda che girano per le vie del centro. I limiti convenzionali del teatro tradizionale sono spazialmente e temporalmente st...]]></description>
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<title>Antifascismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../antifascismo</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Se nell&amp;rsquo;immediato dopoguerra il paradigma antifascista era stato il cemento costitutivo del nuovo sistema democratico, in seguito lo scoppio della Guerra Fredda e il nuovo bipolarismo internazionale avevano permesso la sopravvivenza all&amp;rsquo;interno degli apparati dello stato di moltissimi funzionari compromessi con il Regime. In questo clima, negli anni &amp;rsquo;50, vi era stato ben poco spazio per la memoria e la riaffermazione dell&amp;rsquo;eredit&amp;agrave; antifascista. Le cose erano muta...]]></description>
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<title>Antimperialismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../antimperialismo</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il termine Imperialismo entra nel vocabolario marxista all&amp;rsquo;inizio del &amp;lsquo;900, durante il dibattito che accompagna l&amp;rsquo;espansione colonialista, ad indicare le forme economiche e politiche con le quali il capitale impone il suo dominio sul mondo e, in particolare, lo sfruttamento dei paesi meno sviluppati. L&amp;rsquo;antimperialismo &amp;egrave;, fin dalla Grande guerra, una parola d&amp;rsquo;ordine della sinistra.
Negli anni &amp;rsquo;60, in un contesto segnato dalla decolonizzazione,...]]></description>
</item>
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<title>Associazionismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../associazionismo</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Associazionismo universitario &amp;egrave; la forma dell&amp;rsquo;attivismo politico degli studenti nel periodo precedente il &amp;lsquo;68. Si tratta di organizzazioni che riproducono nei loro orientamenti le forze politiche rappresentate in Parlamento. Le principali sono l'Intesa (di orientamento cattolico) e l'Unione Goliardica Italiana (social comunista) ma non mancano i laici moderati dell&amp;rsquo; Associazione Goliardica Indipendente e i neofascisti del Fronte Universitario di Azione Naziona...]]></description>
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<title>Culture</title>
<link>https://viaemilia68.it/../culture</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Movimento sviluppa una propria cultura alternativa, contraria e separata da quella dell&amp;rsquo;establishment. Questa cultura underground poggia, un po&amp;rsquo; ovunque, su una fitta rete di case editrici, di etichette discografiche indipendenti, di gruppi teatrali, riviste, spazi sociali, librerie, produce uno specifico genere musicale, il rock, film e opere letterarie di culto.
Al cuore di molti di questi filoni vi &amp;egrave; un attacco alla societ&amp;agrave; dei consumi, sebbene essi fin...]]></description>
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<title>Diritti civili</title>
<link>https://viaemilia68.it/../diritti_civili</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il cambiamento delle mentalit&amp;agrave;, la conflittualit&amp;agrave; e il rifiuto dell&amp;rsquo;autoritarismo che contrassegnano il &amp;rsquo;68, aprono la strada in Italia a lotte concentrate sull&amp;rsquo;obiettivo di modernizzare codici legislativi arcaici e svecchiare una serie di istituzioni segnate da una vera e propria &amp;ldquo;cultura del non diritto&amp;rdquo;.
Per quanto riguarda il versante istituzionale, la lotta &amp;egrave; condotta su impulso di attori interni, che per&amp;ograve; trovano sostegno...]]></description>
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<title>Comunit&amp;agrave; di base di San Lazzaro</title>
<link>https://viaemilia68.it/../comunita-di-base-di-san-lazzaro</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nasce nell&amp;rsquo;ottobre 1970 quando due giovani parroci &amp;ndash; don Giovanni Passera e don Consalvo Nuca &amp;ndash; decidono di lasciare le parrocchie alle quali erano destinati per prendere in affitto un appartamento in Via Musso, nel quartiere operaio di San Lazzaro. Sar&amp;agrave; quella la sede di una Comunit&amp;agrave; di base molto attiva, che trova i suoi momenti salienti nell&amp;rsquo;assemblea del mercoled&amp;igrave; sera &amp;ndash; durante la quale vengono discussi passi della Bibbia e problemi di a...]]></description>
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<title>Comunit&amp;agrave; di base di Via Corneliana</title>
<link>https://viaemilia68.it/../comunita-di-base-di-via-corneliana</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nasce per volont&amp;agrave; di un gruppo di giovani della parrocchia di N.S. di Lourdes e del loro parroco, don Enrico Baracchi. La sede &amp;egrave; un appartamento al numero 87 di Via Corneliana, luogo di ritrovo e di discussione. Nell&amp;rsquo;estate del 1971, su ispirazione di esperienze analoghe, come quella dell&amp;rsquo;Acquedotto Felice di Roma, don Enrico decide di promuovere un&amp;rsquo;esperienza di vita e lavoro a stretto contatto con gli abitanti del quartiere. Si affitta cos&amp;igrave; un capannon...]]></description>
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<title>Prima sede del PSIUP</title>
<link>https://viaemilia68.it/../prima-sede-del-psiup</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Attivo fino al 1972 &amp;ndash; quando un ultimo Congresso ne sancisce lo scioglimento &amp;minus; il Partito Socialista di Unit&amp;agrave; Proletaria e la sua sede rappresentano, per i giovani piacentini, un vivace e ricettivo luogo di incontro e discussione, tanto che diversi testimoni collocano proprio nelle stanze dello stabile di Via Poggiali l&amp;rsquo;inizio della loro militanza politica. Uno degli animatori della sezione piacentina del PSIUP &amp;egrave; lo storico Stefano Merli: forse &amp;egrave; proprio...]]></description>
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<title>Prima sede della rivista &amp;ldquo;Quaderni Piacentini&amp;rdquo;</title>
<link>https://viaemilia68.it/../prima-sede-della-rivista-quaderni-piacentini</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;laquo;Secondo Lei perch&amp;eacute; i &amp;ldquo;Quaderni Piacentini&amp;rdquo; sono nati proprio a Piacenza?&amp;raquo;&amp;laquo;Perch&amp;eacute; a Piacenza si mangia bene.&amp;raquo;Piergiorgio Bellocchio, 17 marzo 2017Fondati nel 1962 da due giovani &amp;ndash; Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi - i &amp;ldquo;Quaderni Piacentini&amp;rdquo; sono una rivista politico-culturale indipendente. Rivolti in un primo momento ai giovani di Piacenza, ai quali intendevano parlare anche dei problemi cittadini...]]></description>
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<title>Set de &amp;quot;I pugni in tasca&amp;quot;, piazzale Milano</title>
<link>https://viaemilia68.it/../piazzale-milano-set-de-i-pugni-in-tasca</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Seduti a un tavolino di un bar a Piazzale Milano, i due fratelli Ale e Giulia sorseggiano un Martini Dry e osservano le macchine. Sullo sfondo si riconosce l&amp;rsquo;imponente monumento ai Pontieri e una Piacenza vitale, piena di cantieri, simboli di una citt&amp;agrave; che sta cambiando e si fa &amp;ldquo;luogo del desiderio&amp;rdquo; per una generazione alla quale la vita in campagna sta stretta, appare isolata e soffocante. E&amp;rsquo; una scena de &amp;ldquo;I pugni in tasca&amp;rdquo;, primo lungometraggio del...]]></description>
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<title>Istituto Tecnico Industriale &amp;ldquo;G.Marconi&amp;rdquo;, Via IV Novembre</title>
<link>https://viaemilia68.it/../istituto-tecnico-industriale-g-marconi</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;Egrave; la mattina dell'11 dicembre 1968, davanti all'ITIS di Piacenza. Alle 8, appena suona la prima campanella, circa 500 studenti entrano a scuola e si chiudono dentro. Le tapparelle vengono abbassate e da una finestra spunta il cartello &amp;ldquo;Istituto occupato&amp;rdquo;. &amp;Egrave; la prima occupazione di una scuola piacentina e coinvolge proprio &amp;ldquo;le Industriali&amp;rdquo;, una delle scuole superiori pi&amp;ugrave; frequentate della Provincia, con oltre mille iscritti. Il primo mese dell'anno ...]]></description>
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<title>Stabilimento zuccheriero &amp;ldquo;Spica Lauris&amp;rdquo;, Via Caorsana</title>
<link>https://viaemilia68.it/../stabilimento-zuccheriero-spica-lauris</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 1971 si apre con un caso che suscita grande interesse in citt&amp;agrave;. Nel grande zuccherificio &amp;ldquo;Spica Lauris&amp;rdquo; di Via Caorsana una vertenza per la chiusura del comparto di produzione del lievito &amp;ndash; che avrebbe portato al licenziamento e trasferimento di una ventina di dipendenti &amp;ndash; sfocia nell'occupazione dello stabilmento da parte degli operai. Studenti, sindacati, associazioni, partiti, comunit&amp;agrave; religiose si stringono attorno agli operai in lotta per il posto...]]></description>
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<title>Prima sede del Movimento Studentesco, Via Borghetto angolo Via San Rocchino</title>
<link>https://viaemilia68.it/../prima-sede-del-movimento-studentesco</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nato in seno all'Universit&amp;agrave; Statale della vicina citt&amp;agrave; di Milano &amp;ndash; frequentata da diversi giovani piacentini &amp;ndash; il Movimento studentesco non tarda a giungere a Piacenza, tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. La prima sede &amp;egrave; al piano terra del palazzo al civico 52 di Via Borghetto, dove si preparano comunicati, volantini, bollettini studenteschi, striscioni. L&amp;igrave; si discute dei problemi pratici delle singole scuole, ma anche della situazione nazion...]]></description>
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<title>Festival della NonArt, viale Pubblico Passeggio</title>
<link>https://viaemilia68.it/../viale-pubblico-passeggio</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 17 maggio 1969 sul Pubblico Passeggio, il cosiddetto &quot;Facsal&quot;,&amp;nbsp; va in scena una singolare mostra che incuriosisce e fa riflettere i piacentini. La realizzano alcuni giovani artisti riuniti nel gruppo di azione estetica &quot;Foglio Volante&quot;, in particolare Alberto Esse (Alberto Spagnoli), che sceglie provocatoriamente di &amp;ldquo;esporre&amp;rdquo; 17 dei platani che costeggiano il lungo viale. Su ognuno viene appeso un cartello &amp;ldquo;Albero Vero 1&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Albero Vero 2&amp;rdquo;... L'inten...]]></description>
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<title>Consultorio autogestito, Via Genocchi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../consultorio-autogestito-di-via-genocchi</link>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;Egrave; il 1972 quando alcune studentesse universitarie piacentine iniziano a trovarsi per discutere di femminismo, a partire da testi classici come &amp;ldquo;Il secondo sesso&amp;rdquo; e dalle esperienze che avevano avuto modo di osservare nella vicina Milano. Presto arrivano i primi volantini, in cui le femministe piacentine chiedono maggiori servizi sociali per le donne lavoratrici e leggi su divorzio e aborto. Proprio il sostegno al diritto di aborto &amp;egrave; uno dei temi catalizzatori del gru...]]></description>
</item>
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<title>Dissenso cattolico</title>
<link>https://viaemilia68.it/../dissenso_cattolico</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il dissenso cattolico &amp;egrave; dato da una serie di posizioni eterodosse rispetto a quelle delle gerarchie, che hanno origine dal rinnovamento del mondo cattolico generato del Concilio Vaticano II. Questo fenomeno interessa una serie di esperienze piuttosto variegate, dall&amp;rsquo;azione di taluni prelati, all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; intellettuale di certe riviste, all&amp;rsquo;attivismo di gruppi e comunit&amp;agrave; di base.
Decisiva &amp;egrave; l&amp;rsquo;aspirazione ad una Chiesa &amp;ldquo;povera&amp;rd...]]></description>
</item>
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<title>Ecologismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../ecologismo</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L'ecologismo costituisce un' ideologia politica del tutto nuova nel panorama post bellico. Nei fatti, prima del 1968, la sensibilit&amp;agrave; ambientalista era stata limitata a qualche isolato intellettuale.
Le cose mutano nel corso degli anni '70 quando dall'esperienza della militanza nel Movimento cominciano a sorgere i primi gruppi ecologisti, caratterizzati da sensibilit&amp;agrave; libertaria, pacifismo, femminismo e valori post-materialisti, associati al timore per il degrado ambienta...]]></description>
</item>
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<title>Internazionalismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../internazionalismo</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Fin dalla diffusione del pensiero marxista, l'idea di una comunanza di condizione dei lavoratori sfruttati di tutto il mondo che li unisce al di l&amp;agrave; delle differenze nazionali e li porta a contrapporsi alle rispettive classi dominanti, aveva avuto un notevole peso all'interno del Movimento socialista.
L'idea che l'internazionalismo proletario fosse una risorsa decisiva nel conflitto di classe e la speranza che una palingenesi sociale potesse portare al superamento degli antagoni...]]></description>
</item>
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<title>Lotte dei lavoratori</title>
<link>https://viaemilia68.it/../lotte_dei_lavoratori</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il 1964, in Italia la crescita economica era ripresa grazie ad aumenti della produttivit&amp;agrave;, ottenuti intensificando i ritmi di lavoro. Inoltre, in fabbrica i sindacati non erano ancora pienamente accettati come controparti e rimanevano forme di repressione, sebbene pi&amp;ugrave; selettive.
Il primo segno dell&amp;rsquo;ondata di protesta arriva nel marzo 1968, quando la mobilitazione per la riforma delle pensioni, promossa dalla sola CGIL, ottiene un successo imprevisto.
N...]]></description>
</item>
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<title>Lotte sociali</title>
<link>https://viaemilia68.it/../lotte_sociali</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La contestazione operaia e studentesca apre la strada ad una serie di mobilitazioni che investono vari ambiti della societ&amp;agrave; italiana, diffondendosi anche nelle periferie, fra le fasce pi&amp;ugrave; disagiate della popolazione. Loro frutto immediato sono mercati, consultori, asili e altri centri di ritrovo autogestiti. Mobilitazioni di pi&amp;ugrave; ampio respiro si concentrano su tematiche come il problema della casa: riduzione degli affitti e abitazioni pi&amp;ugrave; decorose sono le richieste...]]></description>
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<title>Movimenti delle donne</title>
<link>https://viaemilia68.it/../movimenti_delle_donne</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dall&amp;rsquo;inizio degli anni &amp;lsquo;60 gli Stati Uniti erano divenuti la culla di una elaborazione &amp;ldquo;neofemminista&amp;rdquo; distinta rispetto alle lotte di emancipazione precedenti. L&amp;rsquo;attivismo americano viene recepito in Europa in corrispondenza con la contestazione del &amp;rsquo;68. Al tempo in Italia le donne sono ancora fortemente emarginate sia nella sfera privata sia in quella pubblica, nonostante esista una radicata tradizione di femminismo emancipazionista legato alla sinistra s...]]></description>
</item>
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<title>Movimento studentesco</title>
<link>https://viaemilia68.it/../movimento_studentesco</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Gi&amp;agrave; nel corso del 1965 all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;universit&amp;agrave; italiana si era registra una serie di mobilitazioni contro il disegno di legge 2314 di riforma dell&amp;rsquo;universit&amp;agrave;. Il 1966 &amp;egrave; segnato dall'uccisione, a Roma, dello studente Paolo Rossi ad opera di una squadraccia neofascista. Seguono giorni di poteste e occupazioni con la richiesta delle dimissioni del rettore.
Comunque, &amp;egrave; nell&amp;rsquo;autunno 1967 che il Movimento esplode in quasi tutte ...]]></description>
</item>
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<title>Neofascismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../neofascismo</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Fino alla met&amp;agrave; degli anni &amp;rsquo;50, il monopolio sull&amp;rsquo;area politica nostalgica &amp;egrave; conservato dal Movimento Sociale Italiano con la sua stabile rappresentanza parlamentare. Tuttavia, nel 1956, da una scissione all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;MSI nasce Ordine Nuovo, che si richiama piuttosto esplicitamente all&amp;rsquo;ideologia nazista e si rif&amp;agrave; anche alle teorie del filosofo Julius Evola. Sar&amp;agrave; solo l&amp;rsquo;inizio di una frammentazione che vedr&amp;agrave; un&amp;rsquo;altr...]]></description>
</item>
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<title>Nuova sinistra</title>
<link>https://viaemilia68.it/../nuova_sinistra</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&amp;rsquo;autunno del &amp;rsquo;68, il Movimento studentesco giunge a conclusione nelle universit&amp;agrave;, in parte anche per l&amp;rsquo;assenza di qualsiasi recepimento delle istanze della protesta da parte dell&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; dello Stato.
Contemporaneamente, dal punto di vista teorico, si assiste al progressivo spostamento di attenzione dagli atenei alle fabbriche e alla classe operaia, considerata il naturale alleato nell&amp;rsquo;avvio di un processo rivoluzionario. Si diffonde ino...]]></description>
</item>
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<title>Pacifismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../pacifismo</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il pacifismo identifica l&amp;rsquo;insieme delle teorie che fanno riferimento all&amp;rsquo;abbandono e al superamento della guerra e della violenza come mezzo di relazione fra gli Stati e gli uomini. Lo scoppio del &amp;rsquo;68 &amp;egrave; anticipato da una grande mobilitazione, iniziata nelle universit&amp;agrave; americane e diffusasi poi in Europa, contro la guerra del Vietnam, che funge anche da detonatore della rivolta.
In Italia sono soprattutto i partiti di sinistra a guidare le mobilita...]]></description>
</item>
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<title>Partiti politici</title>
<link>https://viaemilia68.it/../partiti_politici</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;rsquo;esplosione, a partire dal 1967, del Movimento di contestazione giovanile coglie di sorpresa le principali forze politiche. Alla sorpresa si affianca lo spiazzamento, alimentato dalle connotazioni che il Movimento manifesta. In effetti, il Movimento critica i partiti, in quanto strutture verticistiche e burocratiche, cui vengono contrapposte pratiche di democrazia diretta. Inoltre, vi &amp;egrave; il rifiuto della delega e il rigetto dell'ipotesi di trasposizione in un programma di riforme ...]]></description>
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<title>Sessantotto</title>
<link>https://viaemilia68.it/../sessantotto</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il '68 come movimento e fenomeno &amp;egrave; anticipato da una serie di vicende, dal conflitto indocinese alla Rivoluzione culturale cinese all'azione dei guerriglieri nel Terzo Mondo, all'inizio della mobilitazione degli studenti negli Stati Uniti, Germania, Italia.
Tali avvenimenti raggiungono tuttavia il loro apice nel 1968, anno in cui la mobilitazione divenne un vero e proprio &amp;ldquo;evento globale&amp;ldquo;, condiviso da centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta. Le morti di...]]></description>
</item>
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<title>Sindacati</title>
<link>https://viaemilia68.it/../sindacati</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;ondata della mobilitazione operaia, nel 1968-69, si sviluppa spesso al di fuori del controllo del sindacato e facendo riferimento a concetti come l'&amp;rdquo;autonomia&amp;rdquo; e la &amp;ldquo;democrazia diretta&amp;rdquo;. Al centro dell&amp;rsquo;azione degli operai c'&amp;egrave; l&amp;lsquo;assemblea, con funzione decisionale sulle rivendicazioni e le forme di lotta, che si diversificano da pratiche consolidate, connotandosi per il loro radicalismo: scioperi a scacchiera, scioperi bianchi, sit-in, c...]]></description>
</item>
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<title>Stampa periodica</title>
<link>https://viaemilia68.it/../stampa_periodica</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La stampa periodica gioca un ruolo importante nell&amp;rsquo;incubazione del &amp;rsquo;68, permettendo la riflessione teorica di teorizzazioni destinate ad avere larga circolazione. Particolarmente importanti sono i &amp;ldquo;Quaderni piacentini&amp;rdquo;, una rivista bimestrale sorta a Piacenza nel 1962. La rivista punta ad analizzare gli effetti del neocapitalismo non solo in fabbrica ma anche nella societ&amp;agrave; e nella politica.
Altrettanto significativa &amp;egrave; la rivista &amp;ldquo;Quaderni Ro...]]></description>
</item>
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<title>Terrorismi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../terrorismi</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso del 1969 si verificano in Italia numerosi attentati dinamitardi, culminati in un'esplosione, il 12 dicembre, alla Banca dell&amp;rsquo;Agricoltura di Milano, che provoca sedici vittime e decine di feriti.
Le autorit&amp;agrave; dichiarano immediatamente che gli autori dell&amp;rsquo;attentato appartengono agli ambienti anarchici, trascurando ogni ipotesi alternativa. In breve, per&amp;ograve;, vengono alla luce sospetti circa la complicit&amp;agrave; degli apparati dello stato nella strage....]]></description>
</item>
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<title>Terzomondismo</title>
<link>https://viaemilia68.it/../terzomondismo</link>
<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Terzomondismo &amp;egrave; una categoria politica utilizzata per riassumere l&amp;rsquo;insieme delle teorie che si incentrano sui fenomeni rivoluzionari nei paesi del Terzo Mondo.
Alle origini della grande attenzione che ricevono queste teorie nel 1968 vi &amp;egrave; l'interesse occidentale di fronte all&amp;rsquo;ondata della decolonizzazione ed ad esperienze come quella cubana, che sembrano aprire possibilit&amp;agrave; di sovversione dell&amp;rsquo;ordine politico, sociale ed economico capitalista....]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Cesare Mangianti</title>
<link>https://viaemilia68.it/../cesare-mangianti</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Dopo la militanza in Lotta Continua, Cesare Mangianti &amp;egrave; stato in seguito segretario della Federazione di Democrazia Proletaria di Rimini, attivista del Sindacato Nazionale Scuola &amp;ndash; Cgil, segretario della Federazione riminese del Prc e consigliere comunale.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
bb. 3
Estremi cronologici
1972 - 1991...]]></description>
</item>
<item>
<title>Istituto Tecnico Industriale ITI, viale Trento Trieste</title>
<link>https://viaemilia68.it/../istituto_industriale_iti</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Tra le scuole pi&amp;ugrave; attive nel movimento studentesco. Gi&amp;agrave; dopo l'occupazione dell'Ipsia (dicembre '68) si creano i primi comitati di base studenti-operai, per mantenere i rapporti con gli operai delle principali fabbriche reggiane per organizzare gruppi di studio e proteste comuni. Il 19 novembre 1970, sull'onda delle manifestazioni per il rifiuto dei presidi a concedere il diritto di assemblea agli studenti, l'Iti viene occupato. Un'occupazione aperta, durante la quale cinque aul...]]></description>
</item>
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<title>Istituto Agrario IPSIA, Viale Trento Trieste 4</title>
<link>https://viaemilia68.it/../istituto_agrario_ipsia</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Tra le scuole pi&amp;ugrave; attive nel movimento studentesco. L'autoritarismo esercitato da don Leone, professore di religione, e la circolare Scaglia che limita la libert&amp;agrave; di assemblea per gli studenti innescano l'occupazione dei locali della scuola che inizier&amp;agrave; il 2 dicembre. All'interno della scuola occupata vengono organizzati gruppi di studio (commissione &quot;Lettera ad una Professoressa&quot; sui temi dell'antiautoritarismo, per citarne una) e uno spettacolo di Dario Fo nella palestr...]]></description>
</item>
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<title>Palazzo dello Sport &amp;quot;Giulio Bigi&amp;quot;, via Guasco 8</title>
<link>https://viaemilia68.it/../palazzo_dello_sport</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 15 novembre 1968, 5000 studenti medi organizzano uno sciopero per assistere alla rappresentazione di &quot;Lettera ad una professoressa&quot;. Nel mese di novembre infatti la gestione del Teatro Municipale si fa promotrice di un'iniziativa per gli studenti: la rappresentazione di &quot;Lettera ad una professoressa&quot; recitata dalla compagnia di Franco Enriquez nel Palazzetto dello Sport. Le agitazioni iniziano gi&amp;agrave; il 12 novembre, quando un centinaio di studenti si reca al Provveditorato, che nega l'...]]></description>
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<item>
<title>Gruppo dell'&amp;ldquo;Appartamento&amp;rdquo;, via Emilia a San Pietro 25</title>
<link>https://viaemilia68.it/../gruppo_dell_appartamento</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Collettivo politico Operai-Studenti viene creato in un locale situato in via Emilia a San Pietro 25, a Reggio Emilia, sulla via principale che attraversa il centro storico della citt&amp;agrave;. Tra i fondatori vi sono Alberto Franceschini e Prospero Gallinari che dall&amp;rsquo;estate del 1969 si ritrovano in questo locale preso in affitto per discutere di politica. Per i membri del gruppo, in gran parte fuoriusciti dalla Fgci reggiana, l&amp;rsquo;appartamento rappresenta un luogo di dibattito sleg...]]></description>
</item>
<item>
<title>Libreria La Rinascita, via Squadroni 12-14</title>
<link>https://viaemilia68.it/../libreria_la_rinascita</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La libreria e circolo culturale &amp;egrave; luogo di incontri e assemblee, di ritrovo e dibattito degli studenti di sinistra, ed &amp;egrave; gestita da Mario Macchioni. Pratica abituale da parte di alcuni frequentatori &amp;egrave; il &quot;furto ideologico&quot;, cio&amp;egrave; l'appropriazione di testi utili al militante, spesso con l'avallo dei gestori. Nei suoi locali, sul finire del &amp;rsquo;68, si terr&amp;agrave; la riunione dei presidi finalizzata a decidere quale atteggiamento sostenere nei confronti delle agita...]]></description>
</item>
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<title>Palazzo Masdoni o ex Saporiti, via Toschi 23</title>
<link>https://viaemilia68.it/../palazzo_masdoni</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La Fgci reggiana ha sede presso la Federazione reggiana del Partito comunista. Nonostante il calo di adesioni (circa un migliaio tra il 1965 e il 1969) conta circa quattromila iscritti, &amp;egrave; presente in tutti gli istituti ed esercita una significativa influenza sul movimento anche attraverso i Gruppi di Azione Studentesca attivi all&amp;rsquo;ITI, all&amp;rsquo;IPSIA, all&amp;rsquo;ITC, al Liceo Classico e all&amp;rsquo;Istituto magistrale. All'Iti e all'Ipsia, la sua posizione e le sue disposizioni nel ...]]></description>
</item>
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<title>I Teatri, piazza Martiri del 7 luglio 1960</title>
<link>https://viaemilia68.it/../i_teatri</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel teatro Ariosto e nel teatro Municipale Romolo Valli si tengono diverse assemblee di studenti e operai. Nell'autunno del 1968 alcuni militanti della Fgci occupano il &quot;Circolo del Casino&quot;, situato al primo piano dell'edificio e ritrovo per eccellenza della borghesia reggiana. L'occupazione ha un esito paradossale, se non quasi carnevalesco, perch&amp;eacute; gli occupanti vengono accolti con pasticcini e spumante.
La contestazione del veglione di fine 1968 alla Bussola &amp;ndash; un famoso...]]></description>
</item>
<item>
<title>Circolo One Way, via Navona 4</title>
<link>https://viaemilia68.it/../circolo_one_way</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[One way &amp;egrave; il nome del circolo culturale del dissenso cattolico reggiano, nato nel 1968 per opera di Giovanni Riva e Giuliano Bassani con chiare connotazioni politiche di sinistra. Tra le associazioni cattoliche si distingue per l'alto numero di aderenti attivi e per l'elevata compattezza interna che ne permettono un'azione costante ed efficace. Nel '71 l&amp;rsquo;esperienza del circolo confluir&amp;agrave; in Comunione e Liberazione....]]></description>
</item>
<item>
<title>Liceo Classico, piazzetta Cardinale Pignedoli 2</title>
<link>https://viaemilia68.it/../liceo_classico</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Liceo classico di Reggio Emilia si dimostra essere una scuola mediamente attiva nel movimento studentesco. La sua occupazione, cominciata il 14 dicembre 1970, &amp;egrave; il canto del cigno del movimento studentesco reggiano. Nel dicembre del '69, una delegazione di studenti si reca dal Preside per chiedere la convocazione di un&amp;rsquo;assemblea per discutere delle repressioni avvenute a Milano e dell'uccisione dello studente Saverio Santelli. Il preside Rombaldi decide di concedere la palestr...]]></description>
</item>
<item>
<title>Piazza Prampolini</title>
<link>https://viaemilia68.it/../piazza_prampolini</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Piazza Prampolini, adiacente al palazzo municipale, rappresenta il simbolo del movimento studentesco e delle manifestazioni di piazza reggiane. Qui infatti si conclude la prima manifestazione degli studenti in sciopero per incontrare il sindaco il 23 novembre 1967 e a questa ne seguiranno molte altre. Marted&amp;igrave; 21 novembre, dopo che il preside Norcio del liceo scientifico &quot;Spallanzani&quot; boccia una serie di spettacoli teatrali proposti dal Consiglio d'Istituto, gli allievi delle classi qui...]]></description>
</item>
<item>
<title>Cinema Teatro Pedrazzoli, via Roma 64, Fabbrico</title>
<link>https://viaemilia68.it/../cinema_teatro_pedrazzoli</link>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Conosciuto con il soprannome di &quot;Pluto&quot;, la costruzione del cinema teatro Pedrazzoli inizia nel 1949, poco dopo la fine della guerra, per iniziativa della Coop locale, grazie al lavoro di centinaia di volontari. L&amp;rsquo;edificio viene intitolato a uno dei volontari che nel 1950, durante i lavori, cade da un'impalcatura. Inaugurato nel '53 come &amp;ldquo;cinema del popolo&amp;rdquo;, spesso osteggiato dalle autorit&amp;agrave;, gli viene concessa la licenza per teatro e il ballo. Al suo interno si costit...]]></description>
</item>
<item>
<title>Luoghi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../luoghi_intro</link>
<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Mappa interattiva sui luoghi pi&amp;ugrave; significativi del &amp;rsquo;68
Il Sessantotto pu&amp;ograve; essere raccontato anche attraverso uno sguardo sul territorio alla ricerca dei luoghi in cui la storia, la memoria e l&amp;rsquo;immaginario di quella stagione hanno lasciato tracce. Quest&amp;rsquo;operazione rappresenta senz&amp;rsquo;altro una sfida avvincente e complessa in grado di fornire spunti interpretativi atipici e scorci di una vicenda che ha concretamente coinvolto la dimensione sociale e ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Cronologia</title>
<link>https://viaemilia68.it/../cronologia</link>
<pubDate>Sat, 12 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La presente cronologia &amp;egrave; stata pensata per fornire informazioni temporali e geografiche puntuali sugli eventi accaduti in Emilia Romagna negli anni presi in esame dalla ricerca.  Sono state prese in considerazione esclusivamente le annate &amp;nbsp;1967, 1968 e 1969, riservando la gran parte dell&amp;rsquo;attenzione alle citt&amp;agrave; capoluogo e ai centri principali del territorio emiliano-romagnolo.
Il focus degli eventi riportati &amp;egrave; rappresentato dall&amp;rsquo;azione del Mo...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Pizzirani-Del Monte</title>
<link>https://viaemilia68.it/../pizzirani-del-monte</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
La documentazione consiste in gran parte di volantini (ma vi sono anche appunti manoscritti, opuscoli, articoli di stampa, etc.) che recano il timbro &quot;Maurizio Pizzirani - Bologna&quot;. Su molti di essi &amp;egrave; stata riportata la data a cui si riferiscono.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
b. 1
Estremi cronologici
1968-1982
Storia ar...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Stefano Semenzato</title>
<link>https://viaemilia68.it/../stefano-semenzato</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Stefano Semenzato &amp;egrave; stato dirigente di Avanguardia operaia del Veneto e nazionale e in seguito di Democrazia proletaria.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
bb. 6
Estremi cronologici
1968 - 1988
Storia archivistica
Le carte sono state donate da Stefano Semenzato all'Archivio Pezzi nel 1993.
Contenuto]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Franco Turigliatto</title>
<link>https://viaemilia68.it/../franco-turigliatto</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Franco Turigliatto (Rivara, 13 dicembre 1946) &amp;egrave; stato dirigente della IV Internazionale e Senatore della Repubblica dal 2006 al 2008; &amp;egrave; il leader del movimento Sinistra anticapitalista.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
bb. 5
Estremi cronologici
1964-1994
Storia archivistica
Le carte sono state donate da Fra...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Nino Monteleone</title>
<link>https://viaemilia68.it/../nino-monteleone</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Il fondo consiste in carte, riunite in un unico fascicolo, raccolte da Nino Monteleone. Nato a Partanna (TP) il 30.11.1907, antifascista dal 1922, milit&amp;ograve; fra le file della Giovanile del P.R.I. Dal 1932 pass&amp;ograve; nelle file del P.C.d'I. e nel P.C.I dalla Liberazione al 1964. Dal '65 al '71 nella Federazione Marxisti Leninisti d'Italia. Nella prima delle cinque 'lettere aperte' di Monteleone del 1982 conservate nel fondo, egli si definisce &quot;Ex dirigente politico, ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Gianni Paoletti</title>
<link>https://viaemilia68.it/../gianni-paoletti</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Il fondo &quot;Paoletti&quot; riunisce documenti raccolti da Gianni Paoletti. Le carte si riferiscono solo al suo primo impegno politico, la partecipazione al Collettivo della Facolt&amp;agrave; di Scienze Politiche di Bologna negli anni '70. Egli fu, in seguito, militante di Ao, poi di Dp e di Rifondazione Comunista.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
1 fascicolo]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Costantino Posit&amp;ograve;</title>
<link>https://viaemilia68.it/../costantino-posito</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Costantino Posit&amp;ograve;, ex militante della IV Internazionale, ha donato i documenti di questo fondo nel 1990. Si tratta di volantini, contenuti in un unico fascicolo, raccolti nel periodo in cui era studente a Bari.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
1 fascicolo
Estremi cronologici
1971-1973
Storia archivistica
Costantin...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Francesco Moisio</title>
<link>https://viaemilia68.it/../francesco-moisio</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Il fondo &amp;egrave; costituito da materiali donati da Francesco Moisio; residente a Venezia, &amp;egrave; stato un militante prima del Pci, poi di vari gruppi marxisti leninisti, infine di Democrazia proletaria e di Rifondazione Comunista.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
bb. 29 (previsti incrementi)
Estremi cronologici
Anni '60 - '90
...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Movimenti studenteschi</title>
<link>https://viaemilia68.it/../movimenti-studenteschi</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Questo fondo &amp;egrave; composto da materiali, rinvenuti sciolti nell&amp;rsquo;Archivio Marco Pezzi, di cui non &amp;egrave; stato possibile, per la maggior parte di essi, identificare la provenienza dei donatori. Il fondo &amp;egrave; composto da materiali prodotti dai movimenti studenteschi di varie citt&amp;agrave;.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
ff. 22
Estre...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondo Luigi Vinci</title>
<link>https://viaemilia68.it/../luigi-vinci</link>
<pubDate>Sat, 19 May 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Produttore
Luigi Vinci, gi&amp;agrave; eurodeputato di Rifondazione Comunista, &amp;egrave; stato un dirigente &quot;storico&quot; della nuova sinistra milanese e nazionale. Tra i fondatori di Ao e poi di Dp, organizzazioni per le quali fu dirigente nazionale.
Indirizzo
Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri ER Via Sant'Isaia 18, 40123 Bologna&amp;nbsp;
Consistenza
bb. 16
Estremi cronologici
1966-1991
Storia archivistica
...]]></description>
</item>
</channel>
</rss>